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Chi è in possesso di Partita IVA ha l'obbligo di esporla sulla Home Page del sito web aziendale.

  

Obbligo di esporre la Partita IVA nella home page del sito WEB.

Anche se la legge è in vigore dal Dicembre 2001 (articolo 2 del Dpr n. 404 del 5 ottobre 2001) e quindi non si tratta di una notizia "fresca", ho deciso di pubblicare questa nota in quanto mi sono reso conto che quasi nessuno, anche tra gli addetti ai lavori, sembra esserne a conoscenza.

L'articolo 35 - comma 1 - del DPR 633/72 dice che i soggetti in possesso di partita IVA devono pubblicare sulla home page dell'eventuale sito internet il codice di partita IVA.

La mancata esposizione del numero di Partita IVA è perseguibile con una sanzione amministrativa variabile da 258,23 a 2.065,83 euro, trattandosi di violazione agli obblighi di comunicazione prescritti da legge tributaria. Se sul tuo sito non c'è il numero di partita IVA chiedi a chi si è occupato della realizzazione del sito web di apportare la variazione.

 

Aggiornamento del 18 Settembre 2007

L'Agenzia delle Entrate ha iniziato a colpire i siti privi di partita iva
Nonostante siano trascorsi sei anni dall’entrata in vigore della legge, basta una navigazione tra siti web di carattere aziendale per accorgersi quanti di loro siano ancora privi dell'indicazione del numero di partita Iva.

L’obbligo di indicazione della partita Iva, tra l’altro, grava anche sui siti che si limitano a pubblicizzare servizi o prodotti senza svolgere alcun commercio elettronico.

La direzione regionale ligure dell’Agenzia delle Entrate ha svolto recentemente una serie di ricerche su siti web di imprese e professionisti liguri, scoprendo circa 80 siti privi dell’indicazione della partita Iva. Nella maggior parte dei casi si è trattato di ditte di costruzioni, agenzie immobiliari, istituti di bellezza, agriturismi, bed & breakfast, avvocati, artigiani e architetti.

L’Agenzia delle Entrate suggerisce di pubblicare al più presto, prima di eventuali contestazioni il numero di partita Iva sulla home page del sito web dell’azienda, mentre le altre informazioni relative alla società, richieste ad esempio dalla disciplina in materia di tutela dei consumatori (denominazione sociale, sede, contatti), potranno essere pubblicate nelle pagine interne del sito web.